Cl. 1a sez. B

Scuola Bai- Gurone

Progetto “EMOZIONIAMOCI!”

in collaborazione con l’Associazione  “Ama il tuo Cuore”       

 

Il percorso di educazione all’affettività svolto nella classe 1^ sez. B della scuola primaria Bai di Gurone,ha sviluppato un percorso che riteneva l’apprendimento emotivo-relazionale, non solo necessario e utile per la crescita e il benessere a scuola dei bambini, ma anche funzionale al miglioramento del loro rendimento scolastico, in quanto facilitatore di dimensioni strettamente collegate alla didattica.

Il presupposto di partenza è stata la convinzione che “è possibile insegnare ai bambini ad affrontare costruttivamente le difficoltà che possono incontrare fornendogli strumenti, che li rendano sempre più capaci: di ridurre l’insorgere di stati d’animo eccessivamente negativi; di facilitare e potenziare le emozioni positive; di autoregolarsi”.

Seguendo le attività proposte dal testo IL DIARIO DEL SOLE ROSSO in cui l’autore ORI, inventa una favola ispirata ad alcuni quadri del pittore spagnolo JOAN MIRÓ, la classe ha seguito il filo conduttore del percorso tematico a tappe sui colori legati alle emozioni, in cui ai bambini sono state proposte una serie di attività, che hanno coinvolto i loro stati d’animo ed emotivi, la loro creatività e immaginazione.

Durante le attività e i diversi momenti del laboratorio (ascolto e confronto, gioco, composizione e rielaborazione) si è prestato sempre particolare attenzione alle caratteristiche delle emozioni emerse, che via via sono state approfondite anche nelle loro “sottili” diversità: per cui la rabbia non era la tristezza…sebbene per i bimbi di 6/7 anni la diversità e l’intreccio tra le due emozioni non siano distanti e separabili.

Al termine di ogni tappa e di ogni momento, sono state proposte attività finalizzate ad approfondire la specifica emozione attraverso una rielaborazione che comprendeva varie forme: comprensione della situazione psicologica, riflessione intrapersonale, scrittura creativa, rielaborazione ludica, rielaborazione artistica e condivisione.

Molto importante è dunque l'attenzione che è stata data all'alfabetizzazione emozionale che è stata sviluppata anche attraverso le normali occasioni offerte dall'attività didattica e dalla vita scolastica quotidiana.

Una parte rilevante dell'educazione emozionale del bambino è risultata essere l’apprendimento di un vocabolario specifico che lo ha messo in grado di riflettere sui sentimenti e di parlare di essi.

La realizzazione dei cartelloni di gruppo (attività conclusiva)in cui il CUORE ha rivestito un ruolo significativo per indicare la “CASA DELLE EMOZIONI”, è stata la normale conseguenza di tanto lavoro che i bimbi hanno fatto.

 

 

Ecco quindi il CUORE DOLCE:

colorato di rosso, colore caldo e riempito con caramelle dolci, “coccolose e morbidose”,

tutte sensazioni emerse nei giochi e nei brainstorming:

il calore dell’abbraccio della mamma, la coccola della maestra, la gioia del gioco, la felicità di una festa di compleanno,  …..”


 

 

 

 

 

 

Si trova poi il CUORE NERO: cuore rotto, colorato con colori tetri e scuri, con la tecnica dello spruzzo, dello schizzo e riempito con oggetti che pungono, taglienti e che fanno male…. “Un male così forte che il cuore si è rotto in due dalla disperazione, dalla rabbia e dalla paura come …quando litigo con un compagno, quando mi picchio con mio fratello, quando non voglio ubbidire alla mamma e lei mi sgrida, quando faccio un brutto sogno e non voglio … quando non voglio e basta e..devo farlo….”

 

Infine il CUORE GRIGIO: cuore della tristezza, dell’apatia, colorato con una banale pennellata e che piange, ma non sa il perché! “Non è arrabbiato o rotto, ma solo triste perché…. piove e non puo' uscire a giocare,…..non sa il perché,….perchè deve salutare la mamma e restare a scuola anche se lei ritorna alla una,…. perché il suo gattino è ammalato,…..”